Son forse un poeta? No certo. Non scrive
che una parola, ben strana, la penna
dell'anima mia: "Follia"! Son dunque un
pittore? Neanche. Non ha che un colore
la tavolozza dell'anima mia:
"Malinconia" Un musico, allora?
Nemmeno. Non c'è che una nota Nella
tastiera dell'anima mia; "Nostalgia". Son
dunque... che cosa? Io metto una lente
davanti al mio cuore per farlo vedere alla
gente. Chi sono? Il saltimbanco dell'anima
mia. Palazzeschi
Più che altro so chi
avrei voluto essere.
Avrei voluto avere l'intelligenza di Rita Levi
Montalcini , e la bellezza di Naomi Campbell, non
mi dispiace tanto per il fatto di non essere bella, mi
dispiace invece di non avere l'intelligenza della
grande Montalcini. Recentemente ha risposto ad
un'intervista: Ho perso un po' la vista, molto
l'udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni
e non sento bene. Ma penso più adesso di quando
avevo vent'anni. Il corpo faccia quello che
vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente.
C'era una volta in America
Un film di Sergio Leone con Elizabeth McGovern, James Woods, Robert De Niro, Treat Williams.
Nessuno t'amerà mai come ti ho amato io. C'erano momenti disperati che non ne potevo più e allora pensavo a te e mi dicevo: "Deborah esiste, è la fuori, esiste!" E con quello superavo tutto. Capisci ora cosa sei per me?(Noodles)
Ho rubato la tua vita e l'ho vissuta al tuo posto. T'ho preso tutto. Ho preso i tuoi soldi, la tua donna, ti ho lasciato solo 35 anni di rimorso. Per la mia morte. Rimorso sprecato. (Max)
Noodles, ci rimangono solo dei bei ricordi e se adesso uscirai da quella porta nemmeno quelli ti rimarranno. (Deborah)
Oggi hanno chiesto a te di far fuori Joe, domani chiederanno a me di far fuori te. Se questo sta bene a te, a me non sta bene. (Noodles)
Il tempo non può scalfire. (Noodles)
Sono le 10:25 e io non ho più niente da perdere. (Max)
Vai, Noodles, corri, che la mamma ti chiama. (Deborah a Noodles) [riferendosi a Max]